Dalla comprensione all’azione
Un approccio flessibile, chiaro e orientato al cambiamento.
Il mio metodo integra i principi della Terapia Breve Strategica con le metodologie di Coaching e Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.
A partire da un’analisi mirata del problema, il percorso si adatta alle esigenze specifiche della persona, dell’azienda o dello sportivo, guidandoli nella destrutturazione dei blocchi e nell’attivazione delle proprie risorse. L’obiettivo è generare un cambiamento concreto, sostenibile e focalizzato su risultati misurabili e duraturi.
“Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare”
Frase attribuita a Winston Churchill
Il Ciclo O.S.I.A.
Un modello di intervento strutturato per accompagnare le aziende nel cambiamento, migliorare le performance organizzative e valorizzare il capitale umano.
La Metafora dell’Apnea: Guardare in Profondità per Riemergere Forti
Influenzato dallo sport che pratico, ho notato un parallelismo. Come un’immersione in apnea, la crescita aziendale richiede preparazione, gestione della pressione e la capacità di scendere in profondità per esplorare ciò che non si vede in superficie.
Il Ciclo O.S.I.A. unisce la Psicologia del Lavoro ai principi del Coaching, guidando l’organizzazione nell’analisi (preparazione al tuffo), nell’intervento profondo (immersione) e nel consolidamento (ritorno in superficie), favorendo una lucidità strategica e trasformando le criticità in risultati misurabili.
DETTAGLIO DEL PARALLELISMO CON TUFFO IN APNEA
Se ti incuriosisce questo parallelismo, puoi approfondire leggendo qui:
1_ OSSERVAZIONE & PREPARAZIONE
Prima di un tuffo in apnea è fondamentale capire il proprio stato iniziale e individuare il target adeguato, così come in azienda bisogna individuare bene il punto di partenza (risorse e ostacoli) per definire l’obiettivo calzante (strategia di raggiungimento). Se il corpo e la mente non sono pronti, la sensazione di fatica e la voglia di abbandonare l’acqua per fame d’aria arrivano presto e in modo determinante, così come in azienda, se il team non è pronto, ogni fattore di cambiamento sarà ostacolato perché vissuto come minaccioso. Il lavoro di comprendere le proprie risorse e di visualizzare come verranno utilizzate predispone mente e corpo all’impegno necessario, allo stesso modo in azienda ciò è funzionale per allineare la direzione e l’intensità dello sforzo volto al cambiamento in tutte le persone coinvolte.
2_ STRUTTURA
Ogni tuffo è a sè. Non si replica, si costruisce volta per volta. Allo stesso modo in azienda non ci sono soluzioni preconfezionate che si possono applicare, il nuovo assetto va definito su misura delle esigenze che emergono nella prima fase. Il compagno di tuffo (buddy) è fondamentale per la sicurezza in apnea così come, in azienda, i manager di domani saranno in grado di delegare creando fiducia e sicurezza nei collaboratori. In ogni gesto atletico ci sono margini di miglioramento, così come in ogni azienda il team ha un potenziale espresso e uno da coltivare.
3_ IMMERSIONE NEL METODO
Il ruolo dell’allenatore è di facilitare il miglioramento osservando l’atleta in allenamento e in gara, allo stesso modo il Coach affianca il manager che affronta le realtà organizzative e di mercato fornendo la lente attraverso cui ingrandire e comprendere in dettaglio i processi. L’atteggiamento mentale, la self leadership e la gestione emotiva fanno la differenza tra apneista esordiente ed evoluto. Anche nel mondo del lavoro, ciò che differenzierà sempre di più le aziende evolute saranno le capacità del capitale umano di gestire la complessità di sè, degli altri e del mercato. In apnea, conoscere la respirazione permette di avere il carburante necessario alla prestazione, così come per le persone conoscere il proprio sistema nervoso autonomo e il ruolo della respirazione aiuta a gestire lo stress.
4_ ANALISI EVOLUTIVA
Un modo di mantenere alta la motivazione in uno sport difficile come l’apnea è quello di avere feedback chiari sul proprio impegno. Ogni sforzo e investimento aziendale deve avere il suo ROI misurabile. Se abbiamo creato la giusta confidenza con una distanza o una profondità in apnea, prima di passare a quella successiva è necessario consolidare il lavoro fatto per creare fiducia rispetto alle nuove capacità. Se il cambiamento desiderato viene mantenuto portando a risultati diventa parte della cultura organizzativa che sosterrà il futuro. Quando la fiducia nelle proprie risorse ci permette di gestire il tuffo in controllo anche al variare delle condizioni esterne, possiamo passare alla quota successiva. Quando in un’azienda un progetto ha avuto successo e le risorse coinvolte ne hanno consolidato gli effetti, è naturale essere coinvolti in nuova progettualità.
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